Pubblicato il 28 Gennaio 2026

Nel settore dell’assicurazione auto, il termine committenza indica la possibilità per un soggetto diverso dal proprietario del veicolo di stipulare e gestire una polizza RCA. È una soluzione prevista dalla normativa e sempre più utilizzata, soprattutto in ambito familiare o aziendale.

Capire come funziona la committenza auto è importante per evitare errori, incomprensioni o problemi in caso di sinistro.

Che cos’è la committenza auto

La committenza si ha quando la polizza assicurativa viene intestata a un soggetto (il contraente) diverso dall’intestatario del veicolo indicato sulla carta di circolazione.

In pratica:

  • Proprietario del veicolo: è chi risulta dal libretto
  • Contraente della polizza: è chi stipula e paga l’assicurazione
  • Assicurato: coincide normalmente con il veicolo, non con la persona

Questa distinzione è perfettamente legittima e riconosciuta dalle compagnie assicurative.

Quando si utilizza la committenza

La committenza auto è molto comune in diverse situazioni, ad esempio:

  • genitori che assicurano l’auto intestata ai figli;
  • coniugi o familiari che gestiscono l’assicurazione di un veicolo non intestato a loro;
  • aziende che assicurano veicoli intestati a soci o collaboratori;
  • leasing o noleggio a lungo termine.

Classe di merito e storia assicurativa

Un aspetto fondamentale riguarda la classe di merito.

Nella RCA:

  • la classe di merito è legata al veicolo, non al contraente;
  • in caso di cambio di contraente, la storia assicurativa del mezzo resta invariata;
  • eventuali sinistri incidono sulla classe del veicolo, indipendentemente da chi paga la polizza.

È quindi importante sapere che la committenza non consente di “spostare” la propria classe di merito personale su un’auto intestata ad altri, salvo specifiche disposizioni di legge (come nel caso della legge Bersani, quando applicabile).

Cosa succede in caso di sinistro

In caso di incidente:

  • la compagnia risarcisce i danni secondo quanto previsto dalla polizza;
  • la responsabilità civile resta in capo al proprietario del veicolo e al conducente;
  • il contraente risponde degli obblighi contrattuali (pagamento premio, comunicazioni, rinnovi).

È quindi essenziale che tutti i soggetti coinvolti siano correttamente indicati e informati.

Attenzione alle dichiarazioni

Quando si stipula una polizza in regime di committenza, è fondamentale fornire informazioni corrette e complete, in particolare su:

  • proprietario del veicolo;
  • utilizzatori abituali;
  • destinazione d’uso del mezzo.

Dichiarazioni non corrette o omissioni possono comportare:

  • riduzione o rifiuto del risarcimento;
  • rivalsa da parte della compagnia;
  • problemi in fase di liquidazione del sinistro.

Il ruolo dell’intermediario assicurativo

Affidarsi a un intermediario assicurativo consente di:

  • valutare se la committenza è la soluzione più adatta;
  • verificare la corretta impostazione della polizza;
  • evitare errori formali o interpretativi;
  • ricevere assistenza sia in fase di stipula sia in caso di sinistro.

Ogni situazione ha caratteristiche specifiche e merita un’analisi personalizzata.

In conclusione

La committenza auto è uno strumento utile e perfettamente legittimo, ma va gestito con attenzione. Comprendere ruoli, responsabilità e implicazioni assicurative è essenziale per viaggiare sereni ed evitare sorprese.

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