Di seguito puoi trovare una raccolta dei termini assicurativi utilizzati più frequentemente. Un dizionario che ti permette di approfondire il significato di ogni singola parola.
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A B C D E F G I K L M
N O P Q R S T U V W Z
Clausola di polizza nella quale è prevista la facoltà di lasciare all'assicuratore la proprietà e i diritti sui beni superstiti dopo che si è verificato il sinistro. Spesso l'assicuratore rinuncia agli effetti dell'abbandono e quindi alla proprietà sui beni abbandonati, in quanto ciò comporta ovviamente anche la responsabilità per il risarcimento danni a carico del titolare del diritto di proprietà sul bene. Per quanto riguarda le assicurazioni merci e corpi nei rami trasporti e aeronautica l'istituto dell'abbandono e la relativa dichiarazione sono disciplinati dal Codice della navigazione che richiede una forma scritta e solenne.
Abbuono
Rimborso di quota di premio in relazione a un contratto che viene annullato e sostituito con un nuovo contratto. La quota di premio viene scontata nella nuova polizza.
Acconto sulla liquidazione del danno
Nella Responsabilità civile auto, è la somma concessa al danneggiato dal giudice civile o penale nei limiti dei 4/5 dell'ammontare stimato del danno, nei casi in cui venga ravvisato un effettivo stato di bisogno del danneggiato (art. 24, L.n. 990/69). Non va confuso con la provvisionale.
A.d.l.
Acronimo di Activities daily living, ossia attività della vita quotidiana, quali lavarsi, vestirsi, deambulare e così via. Si tratta di un metodo utilizzato per verificare il grado di auto-sufficienza nelle coperture Long Term Care.
Advanced Life Delayed Annuity
E' il termine ingelse per indicare le "rendite ritardate per età avanzate", ossia rendite vitalizie solitamente agganciate all'inflazione, che prevedono il pagamento della prestazione a partire da età molto avanzate, ossia 80-90 anni. Si tratta di soluzioni attualmente utilizzate negli Stati Uniti.
Agente di assicurazione
Professionista, dotato di una propria organizzazione, incaricato dalla compagnia di gestire affari in nome della stessa o di amministrare il portafoglio di polizze. L'agente, in pratica. contatta i potenziali clienti e fa opera di consulenza assicurativa, stipula i contratti e raccoglie i premi per conto dell'impresa che rappresenta. Gli agenti sono operatori autonomi che ricevono il mandato di vendere polizze per conto di una o più imprese. Devono essere iscritti in un apposito Albo professionale.
Aggravamento del rischio
Si ha quando, nel corso del periodo di copertura assicurativa, si verificano circostanze obiettive che aumentano la probabilitào la gravità che il rischio si traduca in evento dannoso. Il costo delle varie coperture assicurative è determinato sulla base di rilevazioni statistiche relative alla frequenza media di determinati eventi di danno. L'aggravamento del rischio aumenta per l'assicuratore la probabilità di dover pagare un indennizzo, perciò egli può chiedere una maggiorazione del premio o recedere dal contratto.
Alea
Sinonimo di rischio. Essa sta a significare l'indefettibile presenza nel rapporto assicurativo di un grado di incertezza.
Aliquota contributiva
Importo percentuale da applicare alla retribuzione imponibile per determinare la contribuzione previdenziale dovuta.
Aliquota di retrocessione
È la percentuale di rendimento della gestione separata che viene riconosciuta all'assicurato e che determina la maggiorazione della prestazione rispetto al periodo precedente. Nelle assicurazioni vita di norma non è inferiore all'80% del rendimento lordo conseguito. La rimanenza remunera la compagnia per la gestione finanziaria del denaro ed è di conseguenza assimilabile a una commissione di gestione.
All risks
Letteralmente, "tutti i rischi". Questa modalità di copertura assicurativa comporta che tutti i rischi che non siano espressamente esclusi dalle clausole di polizza si debbano considerare in garanzia. Nel caso si verifichi un sinistro, l'assicurato dovrà provare solo il danno e il suo verificarsi nel periodo di vigenza temporale della garanzia, mentre spetterà all'assicuratore provare che tale evento rientri nelle esclusioni di polizza (inversione dell'onere della prova). Costituisce un sistema di copertura assicurativa alternativo rispetto a quello dei "rischi nominati" nel quale risultano in garanzia solo ed esclusivamente i rischi che sono espressamente indicati nella polizza con onere a carico dell'assicurato di provare, in caso di sinistro, che l'evento dannoso rientri tra i rischi indicati in polizza.
Andp
Attivo netto destinato alla prestazione. Termine adoperato nei Fondi pensione, rappresenta la valorizzazione della posizione pensionistica destinata al pagamento delle future pensioni. L'Andp individuale è assimilabile, nella previdenza complementare, al "maturato" delle attività finanziarie.
Ania
Sigla dell'Associazione nazionale fra le imprese assicuratnci, organismo al quale aderisce la quasi totalità delle compagnie di assicurazione che operano in Italia.
Annuity
Termine inglese per indicare la soluzione rendita.
Anzianità contributiva
Insieme dei contributi accreditati ai fini previdenziali; considera sia i periodi effettivi che quelli riscattati, ricongiunti o comunque computabili (per esempio il servizio militare).
Arbitrato
Procedura che risolve le dispute tra l'assicurato e la compagnia sulla valutazione dei danni, affidando a un collegio disinteressato l'esame dei fatti e la decisione finale. Può essere volontario, nel senso che le parti al sorgere della controversia decidono insieme di farvi ricorso, oppure obbligatorio, quando il ricorso sia stato previsto da un accordo precedente, per esempio dal contratto.
Assicurando
Soggetto che, nella fase precontrattuale di un contratto di assicurazione, formula una proposta di assicurazione di un rischio a un assicuratore ed è tenuto a comunicare a quest'ultimo tutte le circostanze, a sua conoscenza, di tale rischio.
Soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione. Nelle assicurazioni contro i danni, l'assicurato è colui che beneficia del contratto al verificarsi del sinistro. Nelle assicurazioni sulla vita è la persona alla cui vita è riferito il contratto e, quindi, non necessariamente il beneficiario della polizza o il contraente.
Impresa che esercita l'attività di assicurazione. Deve essere autorizzata all'esercizio dall'Isvap.
Assicurazione
Assicurazione a primo rischio assoluto
Forma di assicurazione che impegna l'impresa a indennizzare per intero il danno fino all'importo della somma assicurata, anche se questa è inferiore al valore della cosa stessa al momento del sinistro, senza dunque applicazione della "regola proporzionale", in deroga all'art. 1907 c.c.
Assicurazione a primo rischio relativo
Forma di assicurazione prestata in base alla dichiarazione del valore complessivo dei beni assicurati. In polizza devono essere indicati, oltre alla somma assicurata (massimo di indennizzo), anche il valore complessivo di tali beni. L'assicurato, in caso di sinistro, ha diritto a essere indennizzato del danno sino a concorrenza della somma assicurata. Qualora, però, al momento del sinistro, il valore complessivo dei beni assicurati risulti superiore a quello dichiarato in polizza, l'indennizzo verrà calcolato con applicazione della "regola proporzionale".
Assicurazione a valore intero
Forma ordinaria di assicurazione che copre la totalità delle cose assicurate, e quindi dev'essere fatta per l'intero valore delle stesse. Qualora sia stata stipulata una copertura per un valore inferiore, l'assicurato, in caso di sinistro, sopporta una parte dei danni nella proporzione in cui la somma assicurata sta all'effettivo valore al momento del sinistro delle cose assicurate: si verifica, cioè, un caso di assicurazione parziale o sottoassicurazione e l'indennizzo verrà calcolato con applicazione della "regola proporzionale".
Assicurazione bagagli
Copertura generalmente offerta insieme alle polizza di assistenza viaggi. Serve a garantire l'assicurato contro i rischi di furto o di smarrimento dei propri bagagli, durante l'effettuazione di un viaggio.
Assicurazione contro i danni
Contratto di assicurazione che copre i rischi di danneggiamento o di perdita cui sono esposti i beni (per esempio l'assicurazione contro il furto), quelli connessi a diritti di credito (per esempio l'assicurazione dei crediti) ovvero l'intero patrimonio dell'assicurato (l'assicurazione della responsabilità civile). Si basa sul principio indennitario, per il quale l'indennizzo dovuto dall'assicuratore deve svolgere la funzione di compensazione, nei limiti di quanto stabilito in polizza, del danno effettivamente subito dall'assicurato e non può mai costituire per quest'ultimo occasione di lucro.
Assicurazione del credito
Contratto che garantisce contro il rischio della perdita totale o parziale del credito, dovuta a insolvenza del debitore. La polizza non può essere stipulata per le operazioni creditizie di carattere finanziario.
Assicurazione del Tfr
Tipo di assicurazione collettiva generalmente stipulata dai datori di lavoro per accantonare il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti.
Assicurazione della responsabilità civile
Assicurazione del patrimonio dell'assicurato contro i rischi di eventuali richieste di risarcimento avanzate da terzi che ritengono di aver subito danni dall'assicurato stesso a causa di un suo comportamento illecito extracontrattuale o contrattuale.
Assicurazione delle cauzioni
Contratti assicurativi che sostituiscono le cauzioni in denaro o in altri beni reali, oppure le fideiussioni bancarie.
Assicurazione furto
Contratto con il quale determinati beni vengono garantiti contro gli eventi determinati da furto, rapina, guasti cagionati da ladri, scippo ecc.
Assicurazione incendio
Contratto di assicurazione con il quale vengono garantiti gli eventi dannosi determinati da: incendio, fulmine, scoppio, esplosione ecc. Sono in genere previste condizioni aggiuntive che vengono convenute nel contratto (per esempio, eventi atmosferici, danni indiretti, spese di ricostruzione, rischio locativo, ricorso di terzi ecc.).
Assicurazioni indicizzate
Forme assicurative nelle quali i premi e le prestazioni sono agganciate all'andamento del costo della vita rappresentato generalmente dai prezzi al consumo registrato dall'Istat.
Assicurazione obbligatoria (Rc auto)
Copertura assicurativa della quale devono essere obbligatoriamente provvisti i veicoli a motore e i natanti.
Assicurazione sanitaria
Espressione utilizzata per definire in modo generico le polizze malattia.
Contratto che obbliga l'assicuratore, dietro il pagamento di un premio, a versare all'assicurato un capitale o una rendita quando si verifica un evento legato alla vita umana. Quattro sono i soggetti che entrano in gioco nell'assicurazione sulla vita: l'assicuratore, cioè il soggetto che assume il rischio dietro pagamento di un premio; il contraente, cioè colui che stipula il contratto e si impegna a pagare il premio; l'assicurato, cioè la persona alla vita della quale è riferito il contratto; il beneficiario, cioè colui che viene designato a riscuotere la somma assicurata. Le assicurazioni sulla vita si distinguono in tre grandi categorie: caso morte, caso vita e miste.
Assicurazioni plurime o pluralità di assicurazioni
Nei contratti è necessario dichiarare l'esistenza di altre assicurazioni per gli stessi rischi per i quali viene stipulato il contratto. Va anche comunicata la loro eventuale successiva stipulazione. L'omissione (con dolo) della dichiarazione di esistenza di altre assicurazioni sullo stesso rischio comporta la perdita del diritto all'indennità pattuita.
Assicurazioni popolari
Polizze sulla vita concluse senza visita medica e per un capitale massimo molto basso. Il premio viene pagato mensilmente. Questo tipo di contratto è ormai in via di estinzione.
Documento che, alla scadenza di un contratto di assicurazione obbligatoria Rc auto e natanti, deve essere consegnato al contraente. Contiene, tra l'altro, l'indicazione della classe di merito di provenienza e di quella di assegnazione, del numero dei sinistri verificatisi negli ultimi cinque anni e delle franchigie eventualmente non rimborsate dall'assicurato.
Attività in regime di libertà di prestazione di servizi
L'attività che un'impresa esercita da uno stabilimento situato nel territorio di uno Stato membro, assumendo obbligazioni con contraenti aventi il domicilio, ovvero, se persone giuridiche, la sede in un altro Stato membro, o il rischio che un'impresa assume da uno stabilimento situato nel territorio di uno Stato membro diverso da quello in cui è ubicato il rischio.
Attività in regime di stabilimento
L'attività che un'impresa esercita da uno stabilimento situato nel territorio di uno Stato membro assumendo obbligazioni con contraenti aventi il domicilio, ovvero, se persone giuridiche, la sede nello stesso Stato, o il rischio che un'impresa assume da uno stabilimento situato nel territorio dello Stato membro in cui è ubicato il rischio.
Auto Rischi Diversi
Ampia gamma di garanzie assicurative (incendio, furto, guasti accidentali ecc.) che proteggono il patrimonio dell'assicurato da una serie di eventi che possono colpire l'auto o che sono comunque legati alla circolazione stradale.
Autosufficienza
Capacità di un soggetto di provvedere individualmente alle proprie necessità.
Neologismo che indica l'attività di vendita dei prodotti assicurativi, perlopiù del ramo vita, attraverso sportelli bancari.
Benchmark
Parametro oggettivo di mercato comparabile, per composizione e rischiosità, agli obiettivi di investimento attribuiti alla gestione di un fondo. Il benchmark è l'indice di riferimento per confrontare il risultato della gestione del fondo.
Persona che gode i benefici del contratto di assicurazione vita e infortuni in conseguenza della sua designazione fatta dall'assicurato, nel contratto stesso o con atto successivo.
Bonus a scadenza (bonus fedeltà)
Bonus riconosciuto dal contratto sotto forma di maggiorazione della prestazione assicurata in base a quanto previsto dalle condizioni contrattuali qualora l'assicurato sia in vita alla scadenza del contratto e siano in regola i versamenti dei premi.
Bonus-malus
Clausola presente nelle polizze Rc auto, che prevede la diminuzione del premio nel caso in cui l'assicurato non provochi alcun sinistro che comporti esborsi per l'assicuratore per un determinato periodo, oppure una maggiorazione nell'ipotesi contraria.
Broker di assicurazione
Soggetto che mette in relazione un cliente e un'impresa di assicurazioni, senza essere legato a quest'ultima da alcun tipo di vincolo. A differenza dell'agente che opera in nome e per conto di una o più compagnie, il broker lavora nell'esclusivo interesse del cliente, per il quale deve cercare sul mercato la garanzia assicurativa più soddisfacente e nello stesso tempo più conveniente, assistendolo, se necessario, nella gestione e nell'esecuzione del contratto. I broker devono essere iscritti in un apposito Albo istituito presso l'Isvap e ricevono una provvigione per l'attività svolta a favore del cliente che viene corrisposta dall'assicuratore e poi da questi traslata sul premio di polizza pagato dall'assicurato.
Metodo di calcolo della pensione da applicare a coloro i quali hanno iniziato a lavorare a partire dal 1/1/1996. Consiste nella conversione in rendita vitalizia attraverso coefficienti di conversione del montante contributivo accumulato durante la carriera lavorativa.
Calcolo misto
Metodo di calcolo della pensione da applicare ai soggetti che al 31/12/1995 non possedevano 18 anni di contribuzione. Il misto utilizza sia il sistema contributivo sia quello retributivo per gli anni di contribuzione di loro competenza.
Calcolo retributivo
Metodo di calcolo della pensione da applicare a coloro i quali al 31/12/1995 possedevano almeno 18 anni di contribuzione. Si basa sulla retribuzione degli ultimi 10 anni, gli anni di contribuzione e l'aliquota di rendimento.
Capitale assicurato
Importo massimo entro il quale l'assicuratore si impegna a prestare la propria garanzia. Viene determinato in base a una dichiarazione del contraente relativa al valore delle cose assicurate. Nell'assicurazione infortuni, indica le somme per le quali è prestata la garanzia.
Capitale decrescente
Forma di prestazione utilizzata nelle temporanee di puro rischio allo scopo di garantire in caso di premorienza il pagamento delle rate residue di un mutuo immobiliare. Il capitale iniziale viene ridotto di un ammontare pari al capitale stesso moltiplicato per il rapporto fra gli anni trascorsi e la durata complessiva.
Capitale indicizzato
Forma di prestazione in cui l'ammontare del capitale assicurato è agganciato a un indice prefissato, generalmente quello dei prezzi al consumo registrato dall'Istat, in modo da mantenere nel tempo il potere di acquisto.
Capitale protetto
Forma utilizzata nelle polizze per le quali è prevista l'adozione di particolari tecniche di gestione che mirano a minimizzare la possibilità di perdita del capitale investito, senza con ciò dar luogo a vere e proprie garanzie di conservazione del capitale o di rendimento minimo.
Capitale rivalutabile
Forma di prestazione in cui l'ammontare del capitale assicurato viene incrementato e consolidato annualmente in funzione del rendimento della gestione separata, dell'aliquota di retrocessione e dell'eventuale tasso tecnico anticipato. Il tasso di rivalutazione è ottenuto moltiplicando il rendimento lordo del fondo per l'aliquota di retrocessione al netto del tasso tecnico anticipato.
Capitalizzazione
Tecnica usata nel ramo vita secondo cui il capitale garantito alla scadenza del contratto è direttamente legato ai versamenti eseguiti dal contraente.
Capitalizzazione (contratto di)
Contratto con il quale l'assicuratore si impegna a pagare, dopo un certo numero di anni (non meno di cinque), una somma rivalutata annualmente e quindi determinata nel suo ammontare a fronte della corresponsione di premi unici o periodici da parte del contraente. Il contratto di capitalizzazione si differenzia dalle assicurazioni sulla vita per il fatto che la prestazione è indipendente da qualunque evento attinente la durata della vita dell'assicurato.
Periodo di tempo che intercorre tra la decorrenza del contratto di assicurazione e l'efficacia di una o di tutte le garanzie in esso prestate. Nel periodo di carenza il contratto di assicurazione non fa sentire i suoi effetti o li fa sentire solo parzialmente, benché il contratto sia validamente concluso.
Parte del premio assicurativo che copre i costi di acquisizione degli affari assicurativi e di gestione della compagnia di assicurazione. Si aggiunge al premio puro e dà luogo al premio di tariffa, al quale occorre aggiungere ulteriormente le imposte per ottenere il premio lordo che è ciò che effettivamente paga l'assicurato.
Carta Verde
Documento che attesta l'estensione della validità dell'assicurazione della responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione di un veicolo sul territorio dei Paesi aderenti alla convenzione internazionale.
Contratto di assicurazione sulla vita che garantisce il pagamento di un capitale alla morte dell'assicurato.
Contratto di assicurazione sulla vita che garantisce il pagamento di un capitale o la corresponsione di una rendita purché l'assicurato sia ancora in vita alla scadenza.
Centro di informazione
Nel sistema della IV Direttiva UE sull'assicurazione Autoveicoli, è l'Ente al quale il cittadino europeo che subisce un danno in un Paese del sistema della Carta Verde diverso da quello di residenza, può rivolgersi per conoscere l'assicuratore del veicolo responsabile e il Mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato nel proprio Paese.
Cessazione del rischio
Quando, dopo la firma del contratto, il rischio cessa, il contratto di assicurazione si scioglie. I premi sono dovuti all'assicuratore fino a quando non viene a conoscenza della cessazione.
Cid
Convenzione per l'indennizzo diretto.
Classe di merito
Nell'assicurazione della Rc auto con formula "bonus-malus", indica la posizione nella scala tariffaria ed è determinata alla scadenza annuale in base alla classe già occupata e al fatto che si siano, o non si siano, causati incidenti nel corso del periodo di osservazione. La classe di merito è documentata nell'attestato di rischio che l'assicuratore deve consegnare all'assicurato.
Clausola di recesso
Condizione che consente all'assicuratore e all'assicurato di recedere dal contratto dopo la denuncia di sinistro.
Clausole
Tutte le pattuizioni del contratto che costituiscono le condizioni di assicurazione.
Cliquet
Metodo utilizzato per la determinazione dell'incremento dell'indice di riferimento per le Index-linked, caratterizzato dal fatto che ai fini della rivalutazione si utilizzano solo le variazioni positive dell'indice.
Coassicurazione
Contratto di assicurazione il quale prevede che lo stesso rischio venga garantito da due o più assicuratori secondo quote prefissate. In caso di sinistro ciascuno dei coassicuratori è tenuto all'indennizzo secondo la quota di sua competenza senza alcun vincolo di solidarietà passiva con gli altri. Essa è regolata dall'art. 1911 c.c. e in gergo assicurativo viene detta "coassicurazione diretta" per distinguerla da quella impropriamente chiamata "coassicurazione indiretta" (più correttamente pluralità di assicurazioni), in cui più assicuratori garantiscono il medesimo rischio in forza di contratti distinti. Sussiste il vincolo di solidarietà passiva tra gli assicuratori, come previsto dall'art. 1910 c.c.
Coefficiente di conversione
È quel numero che trasforma il montante maturato in una rendita; è definito in base alla vita attesa e quindi dipende dall'età e dal sesso dell'aderente all'atto del pensionamento. Per la determinazione del coefficiente si considerano sia ipotesi di natura demografica sia ipotesi di natura finanziaria. Coefficienti più elevati possono, di conseguenza, incorporare rendimenti precontati maggiori, ma che si traducono nel tempo in una rivalutazione minore della rendita durante la percezione. In realtà, quasi tutti i coefficienti si basano su ipotesi demografiche di eguale provenienza. Qualora il dato si discosti significa che si è in presenza di un coefficiente "antico", ossia calcolato quando le ipotesi sulla longevità erano minori di quelle attuali. Un "vecchio" coefficiente, dunque, qualora definito contrattualmente sin dall'inizio e non modificabile, a parità degli altri fattori è più conveniente di uno "nuovo".
Coefficiente di maggiorazione in caso di morte
Nelle polizze vita Unit linked definisce una maggiorazione del maturato in caso di premorienza dell'assicurato. Tale maggiorazione può essere significativa o talmente irrisoria da non connotare, di fatto, come assicurativa una forma contrattuale per il solo fatto di avere una minuscola componente di prestazione caso morte aggiunta a un maturato altamente variabile.
Composizione del fondo
Informazione sulle attività di investimento del fondo relativamente alle principali tipologie di strumenti finanziari, alla valuta di denominazione, alle aree geografiche, ai mercati di riferimento e ad altri fattori rilevanti.
Condizioni generali di assicurazione
Condizioni "base" previste da ogni contratto di assicurazione. Fissano le regole generali, quali il pagamento del premio, la decorrenza, la durata, il recesso ecc. Sono sempre integrate da condizioni particolari, speciali e/o aggiuntive.
Insieme di clausole del contratto di assicurazione che definiscono l'ampiezza della copertura specificando anche la natura e l'entità delle prestazioni a carico dell'assicuratore.
Condizioni speciali (o aggiuntive)
Clausole del contratto di assicurazione specificamente richiamate nella polizza di assicurazione. Nei rischi non standardizzati queste condizioni vengono direttamente pattuite al momento della sottoscrizione del contratto e riportate direttamente sulla polizza; in questo caso prevalgono sulle condizioni riportate nei moduli che riportano le condizioni generali di assicurazione.
Consolidamento
Caratteristica delle assicurazioni vita a gestione separata. Consiste in un "congelamento" delle prestazioni rivalutate che possono, da quel momento, aumentare ma non diminuire il proprio valore. In pratica, una volta attribuita una rivalutazione alla prestazione, questa rimane acquisita per il futuro; qualsiasi cosa possa accadere nella vita futura della gestione separata, il nuovo valore rivalutato diventa a sua volta quello iniziale e può, da quel momento, solo crescere. Il consolidamento, in effetti, rende l'assicurato immune da ogni rischio finanziario ad eccezione del rischio inflativo.
Constatazione amichevole di incidente
Anche noto come Modulo blu (o Cai), viene utilizzato in tutti i Paesi dell'Unione Europea per consentire una facile e chiara rilevazione delle modalità e delle conseguenze di un incidente stradale; in numerosi casi l'utilizzo di questo modulo consente di avviare la procedura prevista dalla Convenzione per l'indennizzo diretto.
Soggetto che stipula il contratto di assicurazione con l'assicuratore. Può essere diverso dall'assicurato, qualora non titolare dell'interesse coperto dalla garanzia assicurativa. Il suo obbligo principale è quello di pagare il premio e di collaborare all'esecuzione del contratto.
Contrassegno
Nella Rc auto, documento che indica l'esistenza dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile. Deve essere collocato in modo ben visibile sul veicolo.
Contratto mediante il quale l'assicuratore, dietro il pagamento di un premio, si impegna (entro limiti convenuti) a tenere indenne l'assicurato dai danni prodotti da un sinistro; oppure a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana. E' disciplinato dagli articoli 1882-1932 c.c.
Controassicurazione
Copertura a garanzia o completamento di un altro rapporto assicurativo già contrattualmente definito. Nelle polizze vita si parla di controassicurazione per indicare la somma liquidabile ai beneficiari in caso di premorienza dell'assicurato su polizze per il caso di vita (rendita o capitale differito). In genere è pari ai premi versati, aumentati della rivalutazione.
Controvalore delle quote
Importo calcolato moltiplicando il valore della singola quota per il numero delle quote attribuite al contratto e possedute dal contraente a una determinata data.
Convenzione per l'indennizzo diretto
Accordo stipulato tra le compagnie di assicurazione italiane del settore Rc auto per snellire i tempi di liquidazione del sinistro. Grazie a questa convenzione l'automobilista non responsabile ottiene il risarcimento del danno subito dal proprio veicolo direttamente dalla propria compagnia di assicurazione anziché da quella della controparte responsabile. A partire dal 1° giugno 2004 è possibile ottenere attraverso questa procedura anche il risarcimento del danno alla persona. L'accordo prevede che le parti, in caso di incidente, si servano della cosiddetta constatazione amichevole di incidente (Modulo blu).
Costo di overperformance
Commissione trattenuta dalla società nel caso in cui il rendimento finanziario delle quote a cui è collegato il contratto superi un predeterminato valore prefissato nelle condizioni contrattuali.
Costo di switch
Costo a carico del contraente nel caso in cui richieda il trasferimento di parte o di tutte le quote possedute in base al contratto ad altro fondo secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali.
Costo medio dei sinistri
Rapporto tra l'importo complessivo dei sinistri di un certo periodo e il loro numero.
Costi accessori (o costi fissi, diritti fissi, o costi/spese di emissione)
Oneri, generalmente costituiti da importi fissi predeterminati, a carico del contraente per l'emissione del contratto di assicurazione e delle eventuali quietanze dei versamenti successivi dei premi.
Covip
Commissione di vigilanza sui Fondi pensione. È l'authority indipendente preposta alla sorveglianza dei Fondi pensione, alla loro autorizzazione e verifica dell'attività di gestione.
Pregiudizio di natura economica subito dall'assicurato in conseguenza di un sinistro o, nei casi di responsabilità civile, da un terzo vittima del fatto illecito di cui l'assicurato debba rispondere. Il danno può essere diretto se consegue in base a uno stretto nesso di causa-effetto dal sinistro, oppure indiretto negli altri casi. In caso di danno a cose ne fanno parte sia l'oggettiva perdita di valore della cosa danneggiata che il danno derivante dalla sua mancata disponibilità; nel caso di danno alla persona possono individuarsi diverse voci che lo compongono fra cui il danno biologico, il danno morale e il danno patrimoniale.
Danno biologico
Parte del danno alla persona rappresentato dal cosiddetto danno alla salute, o dalla lesione della integrità psico-fisica che sia verificabile attraverso accertamenti medico-legali; l'esistenza di questo danno prescinde dall'incidenza sulla capacità di produrre reddito e/o dal mancato guadagno.
Danno morale
Parte del danno alla persona provocato dalla sofferenza psicologica e dal turbamento dell'animo causati da un fatto illecito.
Danno patrimoniale
Insieme delle perdite economiche riconducibili in modo immediato e diretto a un fatto illecito. Nel caso dei danni alla persona, ne fanno parte anche tutte le spese aggiuntive provocate dal fatto illecito, i mancati guadagni nel corso del periodo di malattia, la riduzione della capacità lavorativa e, di conseguenza, della capacità di produrre reddito in futuro.
Decorrenza
Data di inizio della validità del contratto di assicurazione. Di norma, qualora venga contestualmente pagato il premio, dalle ore 24 del giorno di decorrenza dell'assicurazione inizia l'efficacia della garanzia.
Denuncia di sinistro
Avviso che l'assicurato deve dare all'assicuratore o all'agente (in genere entro tre giorni da quello del sinistro stesso o da quello in cui ne ha avuto conoscenza o possibilità) in occasione di un evento di danno (art. 1913 c.c.).
Diaria
Nelle assicurazioni contro i danni alla persona, è la somma che viene corrisposta, nella misura stabilita nel contratto, per ogni giorno di inabilità temporanea dovuta a infortunio, oppure di ricovero in istituto di cura, oppure per ogni giorno nel quale si è reso necessario l'utilizzo di gessature.
Dichiarazioni precontrattuali
Dati e notizie fornite dal contraente (e dall'assicurato) all'assicuratore prima della stipulazione del contratto, per consentirgli la corretta valutazione del rischio e le condizioni della sua copertura. Nel caso in cui le dichiarazioni siano inesatte oppure incomplete e riguardino elementi rilevanti per la valutazione del rischio, l'assicuratore può recedere dal contratto o chiederne l'annullamento e omettere in tutto o in parte il risarcimento, a seconda che l'inesattezza delle dichiarazioni sia dovuta o meno a dolo o colpa grave (artt.1892 e 1893 c.c.).
Differimento (periodo di)
Rappresenta l'intervallo temporale che intercorre tra il momento della stipulazione di una polizza caso vita e quello in cui l'assicuratore paga il capitale o inizia a corrispondere la rendita.
Differimento del capitale a scadenza
Facoltà offerta al contraente di posticipare la liquidazione del capitale a scadenza per un certo numero di anni.
Differimento della rendita a scadenza
Facoltà offerta al contraente di posticipare l'erogazione della rendita per un certo numero di anni.
Diminuzione del rischio
Quando, dopo la firma del contratto, il rischio diventa meno gravoso per l'assicuratore, il premio deve essere ridotto. L'assicuratore può però recedere dal contratto.
Disdetta
Comunicazione che l'assicurato deve inviare entro il termine previsto nel contratto all'assicuratore (o viceversa) per evitare il rinnovo tacito del contratto.
Dread Disease
Assicurazione che offre una copertura in caso di diagnosi di malattie particolarmente gravi. In questi casi, la compagnia paga all'assicurato il capitale previsto.
Termine inglese per indicare, nelle assicurazioni sulla vita, le soluzioni miste, ossia quelle che prevedono una prestazione sia in caso di premorienza, sia in caso di sopravvivenza dell'assicurato.
Eredi legittimi
In assenza di un beneficiario, sono le persone a favore delle quali opera la prestazione delle polizze vita o infortuni.
Ipotesi in cui la garanzia non è operante; queste ipotesi sono specificamente individuate in apposite clausole del contratto e possono essere legate a diversi fattori, quali la causa dell'evento, le sue conseguenze o particolari modalità in cui si è verificato il sinistro.
Esonero pagamento premi in caso di decesso
In caso di decesso dell'assicurato, non è prevista la prosecuzione obbligatoria nel pagamento dei premi residui relativi alla garanzia principale.
Esonero pagamento premi in caso di invalidità
In caso di infortunio/malattia che abbia come conseguenza una invalidità permanente dell'assicurato superiore a un certo grado predefinito, non è prevista la prosecuzione del pagamento dei premi residui relativi alla garanzia principale.
Esonero pagamento premi in caso di malattia grave
In caso di malattia grave dell'assicurato tra quelle definite nelle condizioni contrattuali, non è prevista la prosecuzione obbligatoria nel pagamento dei premi residui relativi alla garanzia principale.
Esonero pagamento premi in caso di perdita di autosufficienza
In caso di perdita di autosufficienza dell'assicurato, non è prevista la prosecuzione obbligatoria nel pagamento dei premi residui relativi alla garanzia principale.
Estensione territoriale
Area geografica di operatività della garanzia; al di fuori di questo spazio il contratto di assicurazione non produce i suoi effetti in caso di sinistro.
Estratto conto annuale
Riepilogo annuale dei dati relativi all'andamento del contratto di assicurazione, contenente l'aggiornamento annuale di informazioni quali il valore della prestazione maturata, i premi versati e quelli in arretrato e il valore di riscatto maturato. Nello specifico, per i contratti con prestazioni collegate a gestioni separate, devono essere evidenziati il tasso di rendimento realizzato dalla gestione separata, l'aliquota di retrocessione riconosciuta e il tasso di rendimento retrocesso con l'indicazione di eventuali rendimenti minimi trattenuti. Per i contratti con forme di partecipazione agli utili diverse, il riepilogo prevede gli utili attribuiti alla polizza.
Età pensionabile
Età stabilita obbligatoriamente per legge al cui raggiungimento il lavoratore può collocarsi a riposo per pensionamento.
Evento
Fatto futuro, incerto, dannoso a cui è legata l'operatività del contratto di assicurazione.
Rappresenta l'insieme della documentazione informativa da consegnare al potenziale cliente. Comprende:
- scheda sintetica (per le polizze con partecipazione agli utili, Unit linked e Index linked);
- nota informativa;
- condizioni di assicurazione, comprensive del regolamento del fondo interno per le polizze Unit linked o del regolamento della gestione separata per le polizze rivalutabili;
- glossario;
- modulo di proposta.
Fermo tecnico
Periodo di tempo richiesto per effettuare le necessarie riparazioni del veicolo che ha subito un sinistro: se provato, può essere risarcito il danno derivante dalla mancata disponibilità del veicolo in questo periodo di tempo. Nelle polizze incendio è il danno indiretto causato dalla sospensione del lavoro in conseguenza del verificarsi di un incendio o di un'esplosione.
Fip
Forme pensionistiche integrative o individuali (terzo pilastro). Le Fip possono essere attuate esclusivamente con l'adesione individuale a Fondi pensione aperti o la stipulazione di particolari contratti di assicurazione sulla vita, definiti Pip.
Fondi a contribuzione definita
Sono caratterizzati dal fatto che sono predefiniti i livelli contributivi; in tal senso le prestazioni sono funzione del rendimento netto ottenuto dal fondo pensione.
Fondi a prestazione definita
Si caratterizzano per la determinazione a priori della prestazione; in tal senso l'importo dei contributi viene aggiornato periodicamente in modo da garantire la prestazione fissata contrattualmente.
Fondo di garanzia per le vittime della strada
Fondo gestito dalla Consap che ha lo scopo di risarcire coloro che hanno subìto danni da incidenti stradali provocati da automezzi non identificati o non coperti da assicurazione o assicurati presso imprese poste in liquidazione coatta amministrativa. Il fondo è alimentato da una quota dei premi raccolti, che viene versata da tutte le compagnie.
Fondo interno
Fondo d'investimento per la gestione delle polizze Unit-linked costituito all'interno della società e gestito separatamente dalle altre attività della società stessa, in cui vengono fatti confluire i premi, al netto dei costi versati dal contraente, i quali vengono convertiti in quote (Unit) del fondo stesso. A seconda delle attività finanziarie nelle quali il patrimonio è investito sono distinti in diverse categorie, quali azionari, bilanciati, obbligazionari, flessibili e di liquidità (o monetari).
Fondo pensione
Forme previdenziali a carattere collettivo che hanno lo scopo di erogare ai lavoratori (dipendenti o autonomi) prestazioni pensionistiche aggiuntive rispetto a quelle previste dal sistema obbligatorio pubblico.
Fpc
Forme Pensionistiche Complementari o Collettive (secondo pilastro). Comprendono i Fondi pensione chiusi, meglio definiti come "negoziali" o "occupazionali" e i Fondi pensione aperti sottoscritti per via collettiva.
Fondi pensione chiusi
Si tratta di forme di previdenza che trovano la propria fonte istitutiva nella contrattazione collettiva, ossia da contratti e accordi collettivi di lavoro. Sono riservati a lavoratori che abbiano caratteristiche omogenee professionali o territoriali.
Fondi pensione aperti
Istituiti per offrire forme di risparmio previdenziale, sono caratterizzati dal fatto di non avere un ambito definito, ossia non essere rivolti in maniera esclusiva a una pluralità di individui. Vengono proposti da banche, assicurazioni, Sim, società di gestione.
Così come lo scoperto, rappresenta una limitazione prevista contrattualmente alla garanzia prestata dall'assicuratore. Tale limitazione è costituita da una quota, espressa in somma fissa o in percentuale, che resta a carico dell'assicurato; la franchigia si applica sulla somma assicurata, diversamente dallo scoperto che invece si applica sul danno. La franchigia assoluta identifica quella parte di danno che l'assicurato tiene comunque a suo carico, qualunque sia l'entità del danno totale. La franchigia relativa è invece quella quota di danno che l'assicurato tiene a suo carico solo quando esso è pari o inferiore alla somma prevista nel contratto, mentre se il danno è superiore a questa somma si dà luogo alla liquidazione totale del danno senza tenere conto della franchigia stessa.
Franchigia temporale
Frequenza
Percentuale delle polizze di uno stesso ramo che vengono colpite da sinistri in un determinato periodo.
Tradizionale forma di copertura delle garanzie trasporti secondo la quale la polizza è operante per tutti i viaggi che iniziano entro il periodo di vigenza temporale della polizza, anche se il sinistro, avvenuto in corso di viaggio, si verifica quando la polizza è scaduta.
Garanzia di sinistri
Forma di copertura nelle garanzie trasporti alternativa a quella di viaggi e che prevede la copertura di tutti i sinistri verificatisi nel periodo di vigenza temporale della polizza.
Garanzie accessorie
Estensioni della copertura, concesse generalmente con sovrappremi.
Garanzia complementare infortuni
Copertura assicurativa che prevede in caso di decesso dell'assicurato imputabile a infortunio o incidente stradale rispettivamente il raddoppio o la triplicazione del capitale pagabile in caso di decesso.
Insieme delle attività a copertura degli obblighi acquisiti a fronte della sottoscrizione dei contratti di tipo rivalutabile nel ramo vita.
Globale fabbricati
Polizza che copre contestualmente tutti i rischi, anche di rami diversi, che gravano sulla proprietà di un fabbricato.
Azienda che, sotto forma di società per azioni, società cooperativa a responsabilità limitata o di mutua assicurazione, esercita professionalmente e in forma esclusiva l'attività di assicurazione. Deve essere autorizzata dall'Isvap.
Impresa di riassicurazione
La società autorizzata all'esercizio della sola riassicurazione, diversa da un'impresa di assicurazione o da un'impresa di assicurazione extracomunitaria, la cui attività principale consiste nell'accettare rischi ceduti da un'impresa di assicurazione, da un'impresa di assicurazione avente sede legale in uno Stato terzo, o da altre imprese di riassicurazione.
Somma dovuta dalla compagnia al proprio assicurato a titolo di compensazione del danno subìto in caso di sinistro.
Informativa precontrattuale
Documento che l'assicuratore deve rendere pubblico e che deve consegnare all'assicurato prima della sottoscrizione, nel quale sono sintetizzati gli aspetti principali delle condizioni contrattuali.
Infortunio
Evento dovuto a causa fortuita, improvvisa, violenta ed esterna, che provoca lesioni personali da cui deriva la morte, l'invalidità permanente o l'inabilità temporanea.
Inpdap
Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione pubblica.
Inps
Istituto nazionale della previdenza sociale.
Nelle assicurazioni infortuni e malattia consiste nella perdita definitiva e irrimediabile, totale o parziale, della capacità di svolgere un qualsiasi lavoro proficuo ovvero, se il contratto lo prevede, di svolgere la propria specifica attività lavorativa.
Ipsema
Istituto di previdenza del settore marittimo.
Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo. Organismo di controllo nato nel 1982 e divenuto operativo nell'anno seguente, che ha rilevato gran parte delle funzioni della Direzione generale delle assicurazioni del ministero dell'Industria nel ruolo di controllo del settore assicurativo.
Assicurazione che copre i guasti accidentali riportati da un veicolo in conseguenza di avvenimenti relativi alla circolazione. Copre, in genere, i danni da urto, collisione, ribaltamento o uscita di strada.
Lavoratori autonomi che svolgono un'attività professionale o di collaborazione coordinata e continuativa.
Lettera di copertura
Documento rilasciato dall'assicuratore che attesta la copertura in via provvisoria o temporanea di un rischio in attesa della stipula della polizza definitiva.
Libera prestazione di servizi (Lps)
Attività svolta in regime di libertà di prestazione di servizi.
Life cycle (opzione)
È una delle opzioni spesso abbinabile ai Piani pensionistici. Consiste in un meccanismo di adeguamento automatico del profilo di rischio in funzione dell'età del sottoscrittore. Il modello porta progressivamente a diminuire il rischio del proprio investimento pensionistico all'approssimarsi dell'età della pensione. Storicamente, il meccanismo risulta premiante qualora nelle prime fasi del piano si verifichino andamenti di mercato positivi (consolidamento progressivo dei guadagni) e, al contrario, punitivo qualora i mercati inizialmente siano negativi (consolidamento progressivo delle perdite).
Limiti territoriali
Ambito geografico entro il quale il contratto di assicurazione esplica i propri effetti.
Linked
Termine usato nelle assicurazioni vita a elevata componente finanziaria per indicare che la prestazione è collegata alle variazioni di un valore di riferimento, quale un fondo comune di investimento (Unit linked) piuttosto che un indice borsistico o altro parametro di riferimento (Index linked).
Look back
Metodo utilizzato per la determinazione dell'incremento dell'indice di riferimento per le Index linked; confronta il miglior incremento dell'indice rispetto al valore iniziale di sottoscrizione.
Assicurazione che tutela l'assicurato in caso di non autosufficienza, provocata da un infortunio, una malattia o da senescenza. La garanzia opera laddove l'assicurato sia impossibilitato a svolgere autonomamente alcune attività di vita quotidiana tra le quali lavarsi, vestirsi, cibarsi.
Lucro cessante
Parte del danno rappresentata dal mancato guadagno che il danneggiato subisce per effetto del verificarsi di un sinistro.
Malattie gravi (Critical lllnes o Dread Disease)
Copertura assicurativa che prevede, in caso di malattia grave dell'assicurato tra quelle definite nelle condizioni contrattuali, la corresponsione di una prestazione assicurata, generalmente sotto forma di capitale. Qualora sia prevista in forma abbinata a una garanzia principale, la prestazione può essere garantita in maniera anticipativa o aggiuntiva rispetto alla garanzia principale.
Mandatario per la liquidazione dei sinistri
Nel sistema della IV Direttiva UE sull'assicurazione Autoveicoli, è il soggetto che ogni impresa di assicurazioni autorizzata a questo ramo deve nominare in ciascuno dei Paesi dello Spazio economico europeo per la gestione dei sinistri che una vittima subisce fuori del proprio Stato di residenza in uno dei Paesi aderenti al sistema della Carta verde.
Margine di solvibilità
Garantisce la copertura degli impegni dell'impresa di assicurazione, ossia la sua solvibilità, in rapporto alla sinistrosità assunta a base della formazione dei premi.
Massimale
Nelle assicurazioni della responsabilità civile (nelle quali non esiste il valore assicurabile, poiché non si può riferire il danno a un bene determinato) rappresenta il limite massimo dell'esposizione economica cui è tenuta l'impresa di assicurazione. Tale limite viene stabilito nel contratto di assicurazioni e costituisce la somma massima liquidabile.
Massimo annuo (metodo)
Metodo utilizzato per la determinazione dell'incremento dell'indice di riferimento per le Index linked; prevede di calcolare per ogni anno la variazione migliore dell'indice e di calcolarne la media per poi confrontarlo con quello iniziale.
Media (metodo)
Metodo utilizzato per la determinazione dell'incremento dell'indice di riferimento per le Index linked; consente di valutare la media delle variazioni periodiche su un certo intervallo temporale rispetto al valore iniziale dell'indice di riferimento.
Multicomparto
Termine utilizzato per i Fondi pensione che prevedono più linee di investimento.
Mutue assicuratrici
Società di assicurazione che esercitano l'attività assicurativa e nelle quali la qualità di soci può essere acquisita solo dagli assicurati.
Net Asset Value (valore netto dell'attività). Rappresenta il valore unitario della partecipazione a un'attività (finanziaria o immobiliare), ossia il valore patrimoniale dell'attività detenuta, al netto dei costi.
Nota informativa
Nei contratti di assicurazione sulla vita a prestazioni rivalutabili, si tratta del documento obbligatorio che le compagnie sono tenute a presentare al cliente in fase di proposta dell'assicurazione e consegnare all'assicurato qualora il contratto venga concluso. La nota informativa contiene sia informazioni relative alle condizioni generali di polizza, sia elementi specifici del progetto personalizzato (cumulo di premi, rendimenti, capitale a scadenza, valore del riscatto ecc.).
Organismo di investimento collettivo del risparmio. È una sigla che indica i fondi comuni di investimento aperti e chiusi e le società di investimento a capitale variabile.
Opzione
Clausola del contratto di assicurazione secondo cui il contraente può scegliere di modificare la forma della prestazione liquidabile a scadenza.
Opzione da capitale in caso di decesso in rendita temporanea
Opzione che consente di effettuare la conversione del capitale liquidabile in caso di decesso dell'assicurato in una rendita da corrispondere al beneficiario per un numero prefissato di anni.
Opzione da capitale in caso di decesso in rendita vitalizia
Conversione del capitale liquidabile in caso di decesso dell'assicurato in una rendita vitalizia da corrispondere al beneficiario finché questi è in vita.
Opzione da capitale in rendita certa e poi vitalizia
Conversione del capitale liquidabile a scadenza/valore di riscatto in una rendita pagabile periodicamente in modo certo per un numero prefissato di anni e successivamente finché l'assicurato è in vita.
Opzione da capitale in rendita temporanea
Conversione del capitale liquidabile a scadenza/valore di riscatto in una rendita pagabile periodicamente per un certo numero prefissato di anni finché l'assicurato è in vita.
Opzione da capitale in rendita vitalizia
Conversione del capitale liquidabile a scadenza/valore di riscatto in una rendita vitalizia pagabile periodicamente finché l'assicurato è in vita.
Opzione da capitale in rendita vitalizia reversibile
Conversione del capitale liquidabile a scadenza/valore di riscatto in una rendita vitalizia pagabile periodicamente finché l'assicurato è in vita. Al decesso dell'assicurato la rendita diviene pagabile in misura totale o parziale a favore di una o più persone designate al momento della conversione, finché questa/e sono in vita.
Opzione da rendita in capitale
Conversione della rendita liquidabile alla scadenza del contratto in un capitale in soluzione unica.
Opzione da rendita vitalizia in rendita certa e poi vitalizia
Conversione alla scadenza del contratto della rendita vitalizia pagabile periodicamente in una rendita certa per un numero prefissato di anni e successivamente finché l'assicurato è in vita.
Opzione da rendita vitalizia in rendita reversibile
Conversione alla scadenza del contratto della rendita vitalizia pagabile periodicamente finché l'assicurato è in vita in una rendita vitalizia da corrispondersi finché l'assicurato è in vita e, al momento del decesso, pagabile in misura totale o parziale a favore di una seconda o più persone designate al momento della conversione finché questa/e sono in vita.
Forma di maggiorazione del premio applicata in alcuni contratti Rca se in un certo periodo di osservazione precedente sono stati pagati sinistri da parte dell'assicurazione.
Pensione di anzianità
Pensione spettante a coloro i quali pur non avendo raggiunto l'età pensionabile prevista dalla pensione di vecchiaia hanno però maturato determinati requisiti contributivi e anagrafici.
Pensione di vecchiaia
Pensione spettante a coloro i quali hanno raggiunto l'età pensionabile e possiedono i requisiti richiesti dalla legge.
Periodo di assicurazione
Intervallo di tempo durante il quale opera la garanzia assicurativa.
Periodo di risarcimento
Intervallo temporale durante il quale l'assicurato ha diritto al risarcimento del danno per le perdite dovute alla sospensione dell'attività a causa di un incendio. La condizione deve essere indicata in polizza con i termini di decorrenza, durata e scadenza del periodo di indennizzo.
Perito
Libero professionista in genere incaricato dalla compagnia di assicurazione di stimare il danno o i beni assicurati.
Pilastro (forma di previdenza)
Il termine è utilizzato per indicare il tipo di previdenza: in questo senso primo pilastro si riferisce alla previdenza obbligatoria pubblica, secondo pilastro alla previdenza su base collettiva, il terzo alla previdenza complementare individuale.
Pip
Piani pensionistici individuali, forme pensionistiche integrative realizzate mediante contratti di assicurazione sulla vita (terzo pilastro) aventi finalità previdenziali, ossia collegate all'età pensionabile e aventi una rendita vitalizia come prestazione.
Plan Vanilla
Metodo utilizzato per la determinazione dell'incremento dell'indice di riferimento per le Index linked; confronta il valore dell'indice al momento della decorrenza del contratto con quello a scadenza dello stesso.
Polizza caso morte
Contratto di assicurazione sulla vita che prevede il pagamento di un capitale al beneficiario qualora si verifichi la morte dell'assicurato. Può assumere due forme differenti: "temporanea", qualora il decesso dell'assicurato avvenga nel corso della durata contrattuale; "a vita intera" se la prestazione è comunque prevista alla morte dell'assicurato, indipendentemente dal momento del suo accadimento.
Polizza caso vita
Contratto di assicurazione sulla vita con il quale l'assicuratore si impegna al pagamento di un capitale o di una rendita vitalizia nel caso in cui l'assicurato sia in vita alla scadenza pattuita.
Polizza con partecipazione agli utili
Contratto di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione caratterizzato da differenti meccanismi di incremento delle prestazioni, quali per esempio la partecipazione al rendimento di una gestione separata o agli utili di un conto di gestione.
Polizza di assicurazione
Documento (scrittura privata) che prova l'esistenza e il contenuto del contratto di assicurazione. La polizza viene emessa dall'assicuratore e sottoscritta da entrambe le parti: nella generalità dei casi (contratti standard) si fa ricorso a moduli prestampati compilati con le informazioni necessarie e in cui vengono richiamate le condizioni generali, particolari e speciali applicabili.
Polizza di puro rischio
Contratti di assicurazione caratterizzati da coperture finalizzate esclusivamente alla protezione da rischi attinenti alla vita dell'assicurato quali il decesso o l'invalidità e che prevedono il pagamento delle prestazioni esclusivamente al verificarsi di tali eventi.
Polizza globale
Tipologia di contratto che accorpa garanzie previste da rami diversi. Diffuse sono le "globali" artigiani, commercianti o professionisti, oppure la globale fabbricati.
Polizza indicizzata
Contratto di polizza che prevede la rivalutazione automatica sia del premio sia del capitale (o rendita) in rapporto agli indici Istat sul costo della vita.
Polizza Index linked
Contratto di assicurazione sulla vita le cui prestazioni sono legate all'andamento di alcuni indici.
Polizze che nel ramo vita assicurano il pagamento di un capitale sia in caso di morte, sia in caso di vita.
Polizza Unit linked
Contratto di assicurazione sulla vita le cui prestazioni sono legate alle quote di un fondo interno appositamente costituito dalla compagnia.
Polizze a viaggio
Sono coperture del ramo trasporti che garantiscono una specifica spedizione.
Polizze a tempo
Sono coperture del ramo trasporti che garantiscono tutte le spedizioni effettuate dall'assicurato entro un periodo determinato di tempo che di norma corrisponde a un anno.
Polizze collettive
Contratto di assicurazione stipulato da un unico contraente a favore di una pluralità di assicurati o beneficiari identificati o identificabili, che appartengono a un medesimo gruppo (per esempio, dipendenti di un'impresa, membri di una associazione).
Polizza rivalutabile
Contratto di assicurazione sulla vita che lega il livello delle prestazioni ed eventualmente quello dei premi al rendimento ottenuto dalla gestione separata sottostante. I rendimenti ottenuti annualmente incrementano la prestazione garantita secondo una determinata percentuale, definita aliquota di retrocessione, stabilita in contratto.
Polizza vita
Documento ufficiale del contratto di assicurazione stipulato da un contraente con una compagnia di assicurazione. Definisce una prestazione in forma di capitale o rendita al verificarsi di un evento legato alla vita (morte o sopravvivenza) di una persona (assicurato), a fronte del pagamento di un corrispettivo (premio di assicurazione).
Portafoglio del lavoro diretto italiano
Tutti i contratti stipulati da imprese di assicurazione italiane, a eccezione di quelli stipulati da loro sedi secondarie situate in Stati terzi.
Portafoglio del lavoro indiretto italiano
I contratti, ovunque stipulati, da imprese italiane o da stabilimenti in Italia di imprese aventi la sede legale in altro Stato, se l'impresa cedente è essa stessa impresa italiana o stabilimento in Italia di imprese aventi la sede legale in altro Stato. Si considerano facenti parte del portafoglio estero i contratti, ovunque stipulati, quando l'impresa cedente sia un'impresa avente la sede legale in altro Stato. I contratti stipulati da imprese italiane attraverso uno stabilimento costituito in altro Stato si considerano facenti parte del portafoglio estero.
Prezzo che il contraente versa all'assicuratore come corrispettivo dell'obbligazione assunta da questi di risarcire il danno derivante da un sinistro oppure di pagare una rendita o un capitale quando si verifica un evento legato alla vita umana. Di regola il pagamento del premio costituisce condizione per l'efficacia della garanzia. Possono essere:
- unici: versati una tantum.
- periodici: in questo caso possono essere di ammontare costante o crescente in base a una regola descritta nelle condizioni contrattuali (premio annuo) oppure di ammontare variabile a discrezione del contraente entro i limiti indicati nel contratto (premio ricorrente).
Premio a regolazione
Particolare forma di determinazione del premio che viene pattuito in una parte fissa e una variabile legata a elementi fluttuanti sui quali è valutato il rischio e che, pertanto, possono mutare nel corso del periodo assicurativo. La parte fissa viene pagata all'inizio del periodo, mentre quella variabile viene corrisposta (regolazione) al suo termine in base alle variazioni osservate degli indici.
Premio risultante dalla somma del premio puro e dei caricamenti.
Premio frazionato
Rata risultante dalla divisione del premio lordo che deve essere pagata alle scadenze convenute. Normalmente a fronte di questa agevolazione riconosciuta all'assicurato vengono applicate delle maggiorazioni denominate diritti di frazionamento.
Rappresenta ciò che effettivamente viene versato dal contraente; si ottiene sommando le imposte al premio di tariffa (premio puro + caricamenti).
Premio periodico
Premio versato all'inizio di ciascun periodo di assicurazione; in base a quanto pattuito, può rimanere invariato nel corso dell'intera durata del contratto oppure variare a ogni periodo sulla base di alcuni indici prestabiliti.
Costo base della copertura assicurativa determinato dall'assicuratore sulla base del rischio assunto. Nelle assicurazioni danni, il suo livello dipende sostanzialmente da ipotesi legate al costo medio dei sinistri e dalla loro frequenza; nelle assicurazioni vita esso è fissato sulla base di elementi demografici o finanziari.
Premio unico
Premio che viene pagato dall'assicurato in unica soluzione al momento della stipula del contratto.
Prescrizione
Estinzione di un diritto provocata dal suo mancato esercizio; in base a quanto stabilito dal Codice civile, i diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono trascorso un anno. Nella responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore in diritto del danneggiato si prescrive entro due anni.
Principio indennitario
Nelle assicurazioni contro i danni prevede che la copertura assicurativa deve considerarsi unicamente uno strumento di tutela patrimoniale per le conseguenze di eventi economicamente pregiudizievoli ed estranei alla volontà dell'assicurato e non può costituire per quest'ultimo occasione di lucro.
Profilo di rischio
Indice della rischiosità finanziaria della polizza, variabile da "basso" a "molto alto" a seconda della composizione del portafoglio finanziario gestito dal fondo a cui la polizza è collegata e delle eventuali garanzie finanziarie contenute nel contratto.
Provvigione
Quota di premio destinata a remunerare il lavoro degli agenti e dei broker.
Acconto sul risarcimento disposto dal giudice penale a favore del danneggiato, quando con la sentenza non è possibile procedere alla liquidazione definitiva del danno.
Documento compilato e sottoscritto dall'assicurato, all'atto della stipula di una polizza malattia, al fine di dichiarare l'esistenza di malattie e infortuni. Sulla base delle risposte fornite dall'assicurato, l'assicuratore decide se assumere o meno il rischio ed eventualmente a quali condizioni.
Quietanza
Ricevuta rilasciata dall'agente all'atto del pagamento del premio da parte dell'assicurato.
Determinato rischio o gruppi di rischi tra loro simili che vengono gestiti dalle imprese con modalità analoghe, sia in termini tecnici, sia in relazione ai principi di assunzione del rischio e di liquidazione del danno. Dal punto di vista contrattuale, inoltre, si fa ricorso a identiche condizioni generali e particolari di assicurazione. La normativa italiana distingue tra rami danni (sono 18) e rami vita concernenti le assicurazioni sulla vita, le operazioni di capitalizzazione e di gestione di fondi collettivi.
Ramo assistenza
Diciottesimo ramo delle assicurazioni danni introdotto in seguito al recepimento della Direttiva 84/641. Possono operare in questo ramo le società che offrono agli assicurati un servizio di assistenza quando questi ultimi si trovano in difficoltà.
Rc della famiglia
Forma di copertura assicurativa che, con una specifica polizza, tiene indenni i componenti di un nucleo famigliare nell'ambito della vita privata. Tra le altre, vi rientrano la responsabilità dei genitori per i fatti commessi dai figli minori, la conduzione dell'alloggio, la proprietà di animali. Viene commercialmente definita anche "Rc del capofamiglia".
Rc professionale
Forma di copertura che tiene indenni i professionisti per i danni causati ai clienti nell'esecuzione della propria attività.
Recesso (diritto di)
Diritto del contraente di recedere dal contratto e farne cessare gli effetti.
Si applica quando il valore delle cose assicurate risulta, al momento del sinistro, superiore a quello dichiarato in contratto (sottoassicurazione). In questo caso l'assicuratore risarcisce il danno solo per una parte, in proporzione al rapporto esistente tra la somma assicurata e il valore reale. Non si applica nelle assicurazioni a primo rischio assoluto.
Regresso
In gergo assicurativo, viene chiamato anche "rivalsa". Nelle assicurazioni Rc auto caratterizzate dalla inopponibilità al terzo delle eccezioni contrattuali che determinerebbero la non operatività della copertura, essa consente all'assicuratore che abbia dovuto corrispondere al terzo danneggiato un risarcimento contrattualmente non dovuto, di agire nei confronti del proprio assicurato per recuperare da questi le somme pagate al terzo, ma non dovute secondo le condizioni contrattuali della polizza Rc auto.
Rendimento
Percentuale di guadagno legata alle polizze vita di tipo rivalutabile. Rappresenta la somma degli interessi, dei dividendi e degli utili di realizzo derivanti dalle operazioni di investimento effettuate nell'ambito della gestione separata collegata con queste polizze vita.
Rendimento minimo garantito
Nelle assicurazioni sulla vita è il rendimento minimo che viene riconosciuto dall'assicuratore all'atto della conclusione del contratto.
Rendimento minimo trattenuto
Qualora tale rendimento venga precontato, diminuendo il premio dovuto dal contraente a fronte del capitale o della rendita inizialmente assicurati, si parla di tasso tecnico.
Rendita differita
Rendimento finanziario fisso che la società può trattenere dal rendimento finanziario della gestione separata.
Rendita vitalizia differita
Formula che garantisce nel ramo vita il pagamento di una rendita a partire da una data determinata per il caso vita. Si tratta di una prestazione in denaro periodica pagata dall'assicurazione al beneficiario per un periodo predefinito (rendita certa) o finché è in vita (rendita vitalizia). Tipicamente, un'assicurazione di rendita vitalizia prevede un certo numero di anni di versamenti prima che si incominci a percepire la prestazione.
Rendita vitalizia immediata
Forma contrattuale che nelle polizze vita prevede il pagamento di una rendita, a decorrere da una certa data e per l'intera vita dell'assicurato.
Retrocessione
Formula che garantisce nel ramo vita il pagamento di una rendita fino alla morte dell'assicurato, con decorrenza dalla data di stipula del contratto.
Reversibilità
Percentuale di reddito derivante dalla gestione separata collegata alle polizze vita rivalutabili, che viene retrocessa all'assicurato. La parte restante costituisce il margine della compagnia. Il rendimento retrocesso incrementa quindi la prestazione che verrà pagata a scadenza, in aggiunta al rendimento già riconosciuto in sede di stipulazione della polizza a titolo di tasso tecnico.
Revoca
Nelle polizze vita, in caso di decesso del beneficiario della rendita vitalizia è la possibilità di assegnare la prestazione a un'altra persona.
RG 48
Il calcolo dell'equità tra pensioni e versamenti è stabilito facendo riferimento a tavole di sopravvivenza, derivanti da statistiche sulla popolazione italiana. Una tavola non permette in ogni caso di valutare esattamente la probabilità di sopravvivenza di una generazione tra dieci, venti o quaranta anni. Per tale motivo, la Previdenza pubblica rivede periodicamente i rapporti (coefficienti di trasformazione) con i quali i montanti contributivi si convertono in rendita pensionistica e le compagnie di assicurazione si cautelano adoperando tavole demografiche proiettive (RG 48, sigla che evidenzia l'origine da uno studio della Ragioneria Generale dello Stato sui nati nel 1948) e tabelle di correzione automatica delle età che ringiovaniscono ulteriormente gli assicurati più giovani per cautelarsi di fronte al progressivo allungamento dell'età media.
Riattivazione
Diritto del proponente di revocare la proposta prima della conclusione del contratto.
Ricorso terzi
Mediante questa copertura vengono coperti i danni materiali e diretti subiti dalle cose di terzi a seguito di un evento garantito in polizza, del quale l'assicurato sia civilmente responsabile. Trattasi di una forma di assicurazione R.C. prestata, però, nell'ambito del Ramo Incendio.
Riduzione del contratto
Copertura che, nelle polizze incendio, garantisce contro i danni materiali e diretti subìti dalle cose di terzi a seguito di un evento previsto in polizza, del quale l'assicurato sia responsabile. Consiste nella diminuzione proporzionale della copertura assicurativa in rapporto ai premi versati. Si verifica nel ramo vita in caso di sospensione dei versamenti dell'assicurato, a condizione che siano state corrisposte almeno tre annualità di premio.
Ripartizione
Metodo di finanziamento delle spese previdenziali che consiste nel ripartire tra tutti gli assicurati i costi delle prestazioni che eroga l'assicurazione o l'ente previdenziale. È un metodo che non tiene conto del diverso grado di rischio dei singoli assicurati e si basa sulla solidarietà tra generazioni diverse, nel senso che i giovani in attività finanziano le prestazioni a favore dei pensionati.
Risarcimento
Somma che il responsabile di un danno è tenuto a corrispondere al soggetto danneggiato per riparare il danno causato. In caso di assicurazione Rc, la compagnia che tiene indenne l'assicurato, per patto di polizza, ha facoltà di versare direttamente al danneggiato l'indennizzo corrispondente al risarcimento dovuto per legge dal proprio assicurato.
Riscatto
Possibilità di interruzione volontaria di una polizza vita da parte dell'assicurato quando sia stata corrisposta almeno una annualità del premio, con diritto al rimborso del capitale in base a percentuali indicate nelle condizioni speciali di polizza. L'operazione è generalmente sfavorevole all'assicurato.
Riscatto parziale
Facoltà del contraente di riscuotere anticipatamente una parte del valore di riscatto maturato sulla polizza alla data della richiesta.
Rischi esclusi
Evento futuro e incerto il cui verificarsi produce conseguenze dannose e che costituisce l'elemento fondante del contratto di assicurazione. Il suo verificarsi determina l'obbligo della prestazione a carico dell'assicuratore.
Rischio demografico
Consiste nell'oscillazione della durata della vita del singolo individuo rispetto alla vita media rilevata dalle statistiche. Il rischio demografico si riferisce tanto al rischio di vivere meno della media (rischio premorienza) quanto alla possibilità di vivere troppo a lungo (rischio longevità).
Rischio finanziario
Consiste nella volatilità del valore di un investimento attorno al risultato atteso.
Riserva matematica
È la somma degli investimenti accantonati dalla compagnia per poter pagare le prestazioni previste nei contratti di assicurazione. Corrisponde ai versamenti, al netto dei costi e dei premi di rischio, rivalutati nel tempo.
Riserva premi
Riserva relativa ai soli rami danni, rappresenta quella parte di ricavi di competenza di esercizi futuri posti a copertura dell'eventuale verificarsi di sinistri.
Riserva sinistri
Ha lo scopo di fronteggiare il costo dei sinistri avvenuti nell'esercizio o in quelli precedenti e non ancora pagati, e comprende anche la stima dei cosiddetti sinistri tardivi.
Riserve tecniche
Accantonamenti di natura tecnica relativi agli impegni futuri assunti dall'impresa di assicurazione nei confronti degli assicurati e dei terzi. Ne esistono di diversi tipi, anche in relazione al ramo di attività: in particolare, le riserve tecniche sono due per i rami danni (riserve premi e riserve sinistri) e quattro per il ramo vita. A fronte di tali riserve l'impresa di assicurazione deve possedere attivi quantitativamente e qualitativamente idonei.
Viene così denominata l'azione di surroga (art. 1916 cc.) dell'assicuratore che ha pagato l'indennizzo al proprio assicurato e che si sostituisce a esso nell'esercitare, nei limiti di quanto ha pagato, i suoi diritti al risarcimento nei confronti del terzo responsabile del danno che è stato indennizzato.
Rivalutazione minima garantita
Garanzia finanziaria che consiste nel riconoscere una rivalutazione delle prestazioni assicurate in base al tasso di interesse minimo garantito previsto dal contratto. Rappresenta la soglia al di sotto della quale non può scendere la misura di rivalutazione applicata alle prestazioni.
Nelle assicurazioni contro i danni l'assicurato è tenuto a fare quanto gli è possibile per evitare o ridurre il danno. Le spese sostenute a questo scopo sono a carico dell'assicuratore nella proporzione esistente tra il valore assicurato e quello effettivo delle cose assicurate (art. 1914 c.c.).
Scala (metodo a scala)
Metodo utilizzato per la determinazione dell'incremento dell'indice di riferimento per le Index linked. Consente di consolidare le prestazioni al raggiungimento di predefiniti livelli di performance. Il raggiungimento di ogni livello permette l'accesso al successivo.
Scheda sintetica
Documento informativo sintetico redatto secondo le disposizioni dell'Isvap che la società deve consegnare al potenziale contraente prima della conclusione del contratto, descrivendone le principali caratteristiche in maniera sintetica per fornire al contraente uno strumento semplificato di orientamento, in modo da consentirgli di individuare le tipologie di prestazioni assicurate, le garanzie di rendimento, i costi e i dati storici di rendimento delle gestioni separate o dei fondi a cui sono collegate le prestazioni.
Scoperto
Quota percentuale del rischio che rimane a carico dell'assicurato a prescindere dall'entità del sinistro. In sostanza equivale a una franchigia ma se ne differenzia per il fatto che questo si applica sul danno, mentre la seconda si applica sulla somma assicurata.
Sgr
Società di diritto italiano autorizzate cui è riservata la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio e degli investimenti.
Sim
Società di intermediazione mobiliare: si tratta di imprese che possono essere abilitate alla vendita di polizze. Per farlo devono ottenere l'iscrizione all'Albo agenti del proprio rappresentante legale o del soggetto preposto all'attività.
Fatto dannoso che dà diritto al risarcimento del danno o al pagamento delle somme previste dal contratto di polizza.
Somma assicurata
Nelle assicurazioni danni diverse da quelle contro la responsabilità civile, costituisce l'importo entro il quale l'assicuratore si impegna a fornire la propria prestazione. In alcuni casi (assicurazione di cose) il limite corrisponde di norma al valore della cosa assicurata (Valore assicurabile).
Ipotesi che si verifica nel caso in cui la somma assicurata superi il valore reale del bene (Valore assicurabile); in questo caso, l'applicazione del principio indennitario comporta che, in caso di sinistro, l'indennizzo non possa comunque essere superiore al valore della cosa assicurata. Se la soprassicurazione è effetto di un comportamento doloso dell'assicurato il contratto è nullo e l'indennizzo non dovuto.
Sopravvivenza
Nell'assicurazione sulla vita, indica la permanenza in vita dell'assicurato alla scadenza del contratto.
Ipotesi che si verifica nel caso in cui la somma assicurata sia inferiore al valore reale del bene (Valore assicurabile); in questo caso, qualora si verifichi un sinistro trova applicazione la "regola proporzionale".
Sovrappremio
Supplemento di premio richiesto all'assicurato sia a causa dell'elevato rischio, sia per compensare la maggior esposizione finanziaria nell'ipotesi di rateazione del premio.
Stabilizzazione
Facoltà concessa all'assicurato nelle polizze vita a premio crescente di bloccare, anche temporaneamente, la crescita del premio nel corso della durata del contratto. Il premio rimarrà costante e il capitale o la rendita verranno rivalutati di una percentuale minima indicata nella polizza.
Subagente
Persona a cui è stato conferito il mandato di agenzia da un agente generale legato a una compagnia di assicurazione.
Surrogazione dell'assicuratore
Principio delle assicurazioni danni (art. 1916 c.c.), in base al quale l'assicuratore, che ha corrisposto al proprio assicurato l'indennità contrattualmente prevista, si sostituisce a questi nei suoi diritti verso gli eventuali responsabili fino all'ammontare di quanto abbia pagato. Nelle assicurazioni contro i danni alla persona è possibile la rinuncia contrattuale alla surrogazione: in tal caso il diritto di risarcimento dell'assicurato verso i terzi responsabili resta inalterato (Rivalsa).
Switch
Mutamento da una linea di investimento a un'altra in funzione di condizioni oggettive (ribilanciamento per ritornare alla ripartizione iniziale) o soggettive (mutamento del profilo di rischio).
Tabella del costo delle diverse coperture.
Tasso
Costo della copertura assicurativa espresso in valore percentuale o con un coefficiente per mille rapportato alla somma assicurata.
Tasso tecnico
Nelle polizze vita, è l'interesse minimo garantito dalla compagnia e già considerato nel calcolo dei premi.
Tavole di mortalità
Descrivono il processo di eliminazione di una coorte costituita da una popolazione fittizia di 100.000 individui. Le tavole di mortalità individuano per ciascuna età: il numero dei sopravviventi, dei morti, i tassi di premorienza e la vita media.
Term
Termine inglese che descrive le assicurazioni temporanee di puro rischio, ossia quelle che prevedono una prestazione solo nel caso in cui l'evento premorienza si verifichi entro il termine pattuito.
Total expenses ratio
Nelle assicurazioni sulla vita, maggiorazione delle prestazioni contrattualmente previste qualora si giunga alla scadenza del contratto in regola con il pagamento dei premi pattuiti. Indicatore che fornisce la misura dei costi che mediamente hanno gravato sul patrimonio medio del fondo, dato dal rapporto percentuale, riferito a ciascun anno solare, fra il totale dei costi posti a carico del fondo interno e il patrimonio medio rilevato in coerenza con la periodicità di valorizzazione dello stesso.
Trasferimento/trasportabilità
Possibilità concessa dalle normative vigenti di uscire dalla propria Forma pensionistica collettiva o individuale prima di aver maturato il diritto alla rendita pensionistica, trasferendo la propria posizione presso una diversa Forma pensionistica. Per consentire la trasportabilità della propria posizione, qualora la forma pensionistica preveda costi e caricamenti iniziali maggiori di quelli successivi, le imprese sono tenute a incrementare gli importi del capitale maturato sulla posizione previdenziale, al momento dell'esercizio del diritto al trasferimento, della quota parte dei costi non maturati rispetto agli anni complessivamente previsti.
Trasformazione
Consiste nella modifica di alcuni elementi del contratto in vigore quali, per esempio, la durata, il tipo di rischio assicurato, le componenti finanziarie e demografiche presenti nella tariffa e le modalità di pagamento del premio. La convenienza della trasformazione di un contratto in un altro è da valutare con cura, negli elementi oggettivi e soggettivi. Spesso è più efficiente sospendere un contratto lasciandolo in vita piuttosto che modificarlo in altra forma.
Trattamento di fine rapporto (Tfr)
Somma percepita dal lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro subordinato, risultante dall'accumulo e dalla rivalutazione di una quota annua pari alla retribuzione annuale divisa per 13,5.
Tutela giudiziaria
Contratto che solleva l'assicurato dai costi da sostenere in occasione di liti attive o passive o procedimenti. La copertura copre sia la fase extragiudiziale sia quella giudiziale. In genere, l'assicuratore non si limita a risarcire l'assicurato, nei termini convenuti, ma fornisce anche consulenza e assistenza durante la vertenza.
Termine inglese utilizzato per indicare la separazione degli elementi costitutivi di garanzie e premi.
Unit linked
Polizze vita legate all'andamento di fondi di investimento interni (costituiti dalla compagnia assicuratrice) o esterni in cui vengono investiti i premi versati. Il valore unitario della prestazione a ogni istante corrisponde con il valore della quota moltiplicato per il numero di quote possedute.
Universal life
Soluzioni ampiamente diffuse nel mercato americano che miscelano fra loro in continuo e partendo da versamenti liberi, investimenti e garanzie assicurative.
Formula di assicurazione contro i danni nella quale viene garantito il valore necessario a riacquistare o ricostruire la cosa danneggiata senza tenere conto del degrado per uso o vetustà. Questa formula è tipica dei contratti del ramo incendio, in cui si parla di valore di ricostruzione, ma viene applicata anche in altre garanzie, fra cui l'Auto Rischi Diversi.
Esprime in termini monetari la misura dell'interesse esposto a un rischio; nelle assicurazioni danni questo valore è indicato in polizza e di norma deve coincidere con il valore assicurato per non dare luogo a ipotesi di soprassicurazione o sottoassicurazione.
Valore assicurato
Somma che indica la massima esposizione dell'assicuratore, indicata nel contratto dalle due parti, a cui si adegua il premio.
Valore di riscatto
Somma incassata dall'assicurato in caso di rescissione del contratto. Rappresenta il valore attuale della polizza, ottenuto tenendo conto delle spese, dei rendimenti anticipati ma non ancora maturati e dell'antiselezione (uscita dal gioco mutualistico).
Variable annuities
Letteralmente "rendite variabili", sono strumenti in uso negli Stati Uniti; si tratta di rendite che si caratterizzano per l'elevata gamma di opzioni che vengono proposte al termine della fase di accumulo.
Variable universal life
Largamente diffusa negli Stati Uniti, consiste in una evoluzione della soluzione "universal life". Si contraddistingue per la variabilità del sottostante finanziario in termini di fondi e mercati entro i quali il sottoscrittore può scegliere.
Vita media residua
Sono gli anni che mediamente rimangono da vivere a un individuo di un'età x in base alle rilevazioni demografiche.
Termine inglese per indicare le soluzioni "vita intera".
È un'operazione che consiste nel prelevare dalla riserva l'ammontare delle provvigioni non ancora ammortizzate. Il valore dello zillmeraggio deriva dal fatto che le compagnie di assicurazione, per alcuni prodotti a premio annuo, anticipano in un'unica soluzione le provvigioni alla rete distributiva all'atto della stipulazione del contratto di assicurazione e recuperano tali spese dai caricamenti ottenuti sui premi che incasseranno sui contratti pluriennali già in essere.