La riforma del diritto societario che ha trovato applicazione dal 1° Gennaio 2004, l'introduzione dei principi di Corporate Governance delle società quotate, il codice di Autodisciplina in materia, le nuove responsabilità degli amministratori (Decreto legge n. 231 e seguenti), la crescente attenzione che il legislatore e gli operatori della finanza, dell'industria e dei servizi pongono alle tematiche di diritto societario, stimolano una riflessione sull'attualità della copertura assicurativa di Responsabilità Civile di Amministratori, Sindaci e Dirigenti (D&O) anche per il settore delle piccole e medie imprese Italiane.
I diversi aggravamenti in termini di responsabilità civile a carico degli Amministratori introdotti dalla Riforma del Diritto Societario hanno portato a:
- maggiore diligenza richiesta commisurata alla natura dell'incarico e alle specifiche competenze (non più pertanto la diligenza del mandatario o del buon padre di famiglia)
- obblighi di direzione e coordinamento da parte del Cda della Holding del gruppo finalizzati alla conservazione dell'integrità del patrimonio di ciascuna controllata a tutela dei loro soci e creditori
- nuove disposizioni in materia di emissioni di obbligazioni o di costituzione di patrimoni separati
- conservazione della responsabilità a carico degli Amministratori anche a seguito di scelte gestionali approvate dai soci in sede assembleare
- nuove e maggiori norme restrittive in materia di conflitto d'interessi
- maggiore possibilità di attivazione dell'istituto giuridico dell'azione sociale di responsabilità nei confronti del Cda a seguito dell'aumento dei termini di prescrizione e per la riduzione dei quorum deliberativi richiesti (20% nelle Società per Azioni, ciascun singolo socio indipendentemente dalla quota percentuale di capitale sociale detenuta nelle Società a Responsabilità Limitata).
In questo contesto, nell'ambito di un mercato assicurativo D&O italiano che volge verso una fase di piena maturazione, il Sistema Confindustria ha voluto negoziare a vantaggio di tutte le aziende associate una Polizza Convenzione dalle caratteristiche uniche ed esclusive con costi competitivi e di assoluto vantaggio a cui possono aderire sia le grandi realtà aziendali che le piccole e le medie.
L'obiettivo della copertura è quello di tutelare il patrimonio personale degli organi apicali (amministrativi) da richieste di risarcimento a causa di pregiudizi economici arrecati alla società, ai singoli soci e ai terzi in genere originati da atti illeciti da loro compiuti sia in sede civile che penale. In caso di coincidenza tra imprenditore/socio ed amministratore è un luogo comune pensare che la responsabilità sia limitata al conferimento del capitale di rischio dato che in caso di infrazioni agli obblighi di legge imposti a carico degli amministratori, il capitale a rischio ne diviene l'intero patrimonio personale.